DIFFICOLTA' SCOLASTICHE

Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.

Albert Einstein

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Cosa sono?

Con l'acronimo D.S.A. si intendono i Disturbi Specifici dell' Apprendimento ovvero Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia. Secondo la definizione di Hammill (1990) si riferiscono a problematiche dello sviluppo cognitivo e dell'apprendimento scolastico.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono riguardare un ambito specifico, come lettura, scrittura o calcolo, anche se spesso si può incontrare l’associazione di più deficit. Vengono descritti ampiamente nella Consensus Conference. Queste difficoltà si possono manifestare nel bambino dalle prime fasi del suo apprendimento, quando deve acquisire nuove abilità come la lettura, la scrittura ed il calcolo. Tali fatiche possono persistere in modo più o meno marcato attraverso l’adolescenza fino all’età adulta. Il trattamento risulta determinante per consentire un, se pur lento, percorso di miglioramento e per garantire comunque appropriate condizioni e opportunità di apprendimento. L’evoluzione di tali Disturbi è favorita dalla precocità ed adeguatezza dell’intervento, oltre che dalle misure compensative prese nell’ ambito del percorso scolastico. ( fonte AIRIPA; cit. M. Lucina Tretti e Patrizio E. Tressoldi )

 

Per approfondimenti consultare il sito dell'associazione Italiana per la ricerca e l'intervento nella Psicopatologia dell'Apprendimento (AIRIPA) www.airipa.it e il sito della Associazione Italiana Dislessia (AID) www.aiditalia.org

TRATTAMENTI E POTENZIAMENTO COGNITIVO

Come fare?

Nel lavoro con i bambini e i ragazzi, condivido la modalità di intervento evidenziata dalla Dott.ssa L. Tretti e dal Dott. P.E. Tressoldi. Ovvero riguardo al trattamento dei DSA due sono le questioni più importanti da tenere in considerazione: lo scopo di un trattamento nei casi di DSA e l'individuazione dei metodi migliori per conseguire una significativa modificazione dell'evoluzione naturale del Disturbo.

In relazione al primo aspetto è opportuno tenere presente ancora un volta la natura di tali disturbi che non sono di per sé “guaribili”, in quanto dipendono da fattori congeniti non modificabili, ma che tuttavia, nella maggior parte dei casi e in misura dipendente dalla gravità del deficit, si riducono con adeguati interventi abilitativi e corrette procedure educative. In altre parole ciò significa che nel bambino con DSA non dobbiamo aspettarci, anche intervenendo, l'improvvisa scomparsa della difficoltà, ma un lento e progressivo percorso di miglioramento, che in molti casi non porta, come già detto, alla remissione totale del disturbo.
In considerazione di questo, lo scopo di un trattamento include diversi aspetti quali:

  1. favorire la migliore evoluzione delle competenze in esame, nonostante la presenza di uno specifico deficit

  2. fornire strumenti e strategie per poter apprendere attraverso "strade alternative a quella deficitaria"

  3. "gestire" nel modo migliore la situazione di difficoltà

  4. evitare che si sviluppino altre forme di disagio.

 

( fonte AIRIPA; cit. M. Lucina Tretti e Patrizio E. Tressoldi )

SCREENING DI PREVENZIONE

Come genitore, insegnante, educatore come posso intervenire prima?

Lo screening è un processo di raccolta di informazioni non di tipo diagnostico ma appunto informativo che permette di far emergere possibili predittori di problematiche DSA in particolare circa la dislessia, prima dell'accesso alla scuola Primaria.

Nel lavoro con i bambini e i ragazzi utilizzo due tipi di screening, la somministrazione di test specifici circa le abilità da indagare direttamente al bambino e/o somministrare un questionario osservativo al genitore, insegnante, educatore.

 

Lo screening può essere individuale o effettuato sul gruppo classe.

 

Data l’importanza dell’identificazione precoce, diversi studi hanno trovato evidenze correlabili a indicatori di rischio quali i deficit della consapevolezza fonologica e del linguaggio orale e le iniziali difficoltà di transcodifica. Oltre che la memoria di lavoro.

METODO DI STUDIO E AIUTO NEI COMPITI

A casa e a scuola come posso studiare?

Le difficoltà legate ai DSA comportano un diverso modo di processare, recepire e memorizzare le informazioni. Per questo è necessario trovare modalità di apprendimento personalizzate circa le caratteristiche funzionali del bambino e va programmato e strutturato un metodo di approccio al compito e allo studio.

Se vuoi saperne di più sono a disposizione, contattami!

Francesca Meroni

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Monza 

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